Commissario Delegato per la Ricostruzione
Con Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3833, a partire dal 1 febbraio 2010 e per l’intera durata dello stato di emergenza, il Presidente della Regione Abruzzo assume l’incarico di Commissario delegato per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma.
Compito primario è quello di gestire le risorse pubbliche e private destinate alla ricostruzione, comprese le donazioni, che affluiscono sulla contabilità speciale intestata al Commissario.
Per il completamento del Progetto C.A.S.E., e dei Moduli Abitativi Provvisori (M.A.P.) e scolastici ( M.U.S.P.) restano ferme le competenze attribuite al Dipartimento della Protezione Civile Nazionale.
Struttura per la Gestione dell’Emergenza
Con i decreti n. 1 del 1 febbraio e n. 4 dell’11 marzo 2010 del Commissario delegato per la Ricostruzione, viene istituita una struttura operativa denominata “Struttura per la Gestione dell’Emergenza – SGE” con il compito di proseguire l’attività svolta dalla Direzione di comando e controllo (DICOMAC) resa operativa dal Dipartimento della Protezione civile nei giorni immediatamente successivi al terremoto del 6 aprile 2009. La struttura è composta da sei Funzioni, da una Segreteria di supporto e da Tavoli di coordinamento, con personale della Regione Abruzzo, del Comune dell'Aquila e personale titolare di contratto di collaborazione coordinata e collaborativa trasferito dalla Protezione civile nazionale.
Le Funzioni della SGE sono 6:
- Funzione 1 - Area Tecnica - responsabile Ing. Silvio Liberatore
- Funzione 2 - Area Infrastrutture – responsabile Ing. Altero Leone
- Funzione 3 - Area Volontariato, Logistica e Mezzi, Tlc e Beni Strumentali – responsabile Ing. Sergio Iovenitti
- Funzione 4 - Area Amministrativo-Contabile – responsabile dott.ssa Antonella De Felice
- Funzione 5 - Area Comunicazione, Urp, Mass Media, Informatica – responsabile dott.ssa Katia Scolta
- Funzione 6 - Area Assistenza alla Popolazione – responsabile avv. Paola Giuliani
Al fine di coordinare le attività di natura tecnica con le attività della SGE, sono stati istituiti i seguenti “Tavoli di Coordinamento Istituzionali”:
- Tavolo di Coordinamento per lo Smaltimento e Recupero delle Macerie ;
- Tavolo di Coordinamento per i Trasporti e la Viabilità;
- Tavolo di coordinamento per l’Assistenza alla popolazione;
- Tavolo di coordinamento per la Comunicazione.
Struttura Tecnica di Missione
Con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3833 del 22 dicembre 2009, è stata costituita la Struttura Tecnica di Missione con il compito di supportare il Commissario delegato Gianni Chiodi, nella definizione delle strategie di ricostruzione e rilancio delle aree colpite dal sisma.
La struttura, oltre al coordinamento, ha il compito di garantire trasparenza e conformità delle attività da svolgere, in collaborazione con le Istituzioni ed i privati coinvolti nel processo della ricostruzione. L’incarico della STM è volto a fornire il supporto tecnico ed amministrativo ai soggetti istituzionali coinvolti e nello specifico garantisce assistenza per:
- la ricognizione delle risorse finanziarie complessive disponibili per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma;
- l’istruttoria di atti di programmazione delle risorse e di pianificazione degli interventi sul territorio;
- l’istruttoria e proposta, sul piano economico, giuridico e territoriale dei singoli progetti pubblici e dei progetti integrati di ambito;
- la tracciabilità, monitoraggio e trasparenza degli interventi;
- il monitoraggio dell’attuazione degli interventi, anche sotto il profilo finanziario e procedurale, nonché individua le criticità e le relative soluzioni.
La STM coadiuva il Comune dell’Aquila per la attività di ripianificazione del territorio comunale al fine di assicurare la ripresa socio-economica dell’area, la ricostruzione del tessuto urbano abitativo e produttivo e la ricostruzione del centro storico. L’incarico inoltre è esteso a supportare tutti i Comuni del cratere che lo richiedono.
Con decreto commissariale n.3 del 9 marzo 2010 la Struttura Tecnica di Missione traccia le linee guida per la ricostruzione, detta termini e procedure per la definizione dei centri storici e l’attuazione dei piani di ricostruzione dei Comuni devastati dal sisma. In relazione agli effetti della microzonazione sismica e degli esiti di agibilità degli immobili, i piani di ricostruzione individuano gli interventi idonei a garantire la miglior sicurezza delle costruzioni al fine di agevolare il rientro dei cittadini nelle proprie abitazioni e promuovere tutti gli interventi di riqualificazione delle aree urbane.










