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Terremoto: Stm chiude iter per trasferire a Comune beni demaniali

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di Redazione - 31/10/2011

“Immobili e terreni destinati a strutture sociali e migliorative di viabilita’”

La Struttura Tecnica di Missione, nell’ambito delle azioni volte alla ripianificazione e programmazione dei territori colpiti dall’evento sismico del 6 aprile 2009, ha coordinato e concluso l’iter tecnico-amministrativo per trasferire, al Comune dell’Aquila, la proprietà di beni immobili demaniali passibili di dismissione. I beni sono: terreni ricompresi nell’area dell’ex aeroporto di Bagno richiesti dal Comune dell’Aquila destinabili a “polmone verde” con impianti sportivi, strutture sociali e ricreative; aree del sedime dell’ex ferrovia L’Aquila-Capitignano, utilizzati per migliorare la viabilità dell’intera zona; caselli dell’ex ferrovia convertiti in strutture sociali e sportive.  

“Quello raggiunto – dice il Coordinatore della Stm Gaetano Fontana – è un primo fondamentale passo, a cui ha contribuito l’Agenzia del Demanio, nell’ambito delle attività di ripianificazione del territorio avviate dal Comune dell’Aquila, per la valorizzazione dell’offerta territoriale e la maggiore efficienza del sistema relazionale urbano. Con la firma del Decreto da parte del Commissario Chiodi, il Comune dell’Aquila diviene proprietario del patrimonio e titolato a realizzare gli interventi sociali fortemente richiesti della collettività”. Il Decreto è stato trasmesso dalla Struttura Tecnica di Missione alla Corte dei Conti per la prevista registrazione.