La materia dei rimborsi delle spese per i funerali delle vittime del terremoto non è di competenza della Struttura Gestione Emergenza, ma del Dipartimento della Protezione civile nazionale (Dpc) che, in base all'articolo 2 dell'ordinanza n. 3898, «è autorizzato a rimborsare le spese sostenute dai familiari delle vittime del sisma del 6 aprile 2009 per le esequie dei propri congiunti che non abbiano fruito dei funerali di Stato», per complessivi 150 mila euro. Lo specifica il Dipartimento in una nota diffusa in risposta ad una cittadina che aveva lamentato il mancato rimborso delle spese sostenute. «La signora – scrive il Dipartimento -, suo malgrado, non può essere associata a un familiare. Pertanto, l'unica possibilità di ottenere un rimborso passa attraverso l'emanazione di una apposita ordinanza». «Inoltre – si legge nella nota -, visto che si parla di "ingiuste istituzioni", è bene informare che gli stretti familiari della vittima hanno ottenuto il rimborso per le spese sostenute e per le quali hanno presentato la documentazione, come previsto dalla vigente ordinanza».
TAG: vittime, rimborsi, terremoto, Protezione civile
Sullo stesso argomento
- 23/12/2011 Ricostruzione: Chiodi...
- 23/11/2011 Terremoto: Chiodi, per...
- 13/08/2011 Ricostruzione: Attivit...
- 18/05/2011 Economia: Commissario,...
- 16/05/2011 Cratere: Chiodi, Prote...
- 06/04/2011 Terremoto: Chiodi, Ita...
- 14/12/2010 Chiodi firma mandati p...
Argomenti
- pagamenti
- ricostruzione
- report
- fondi
- interventi pubblici
- cantieri della ricostruzione
- rimborsi
- comuni
- macerie
- attività produttive
- cas
- popolazione assistita
- tasse
- newsletter
- popolazione
- Chiodi
- assistenza
- beni culturali
- stm
- alberghi
- sisma abruzzo
- trasferimenti
- piani di ricostruzione
- scuole
- assistenza popolazione
- beni mobili
- alloggi
- map
- proroga
- L'Aquila
- Marchetti
- case E
- popolazione post sisma
- scuole sicure
- assistenza alla popolazione
- rendicontazione
- report popolazione
- Stm
- tavolo enti
- risorse
- ater











