L’Agenzia delle Entrate ha definito, con apposito provvedimento , le modalità di ripresa della riscossione degli adempimenti tributari e dei versamenti delle imposte sospese a seguito del sisma del 6 aprile 2009. Ai sensi dell'art. 39 del decreto legge n. 78/2010 i contribuenti con residenza o sede legale nei 57 comuni del cosiddetto ‘cratere sismico’, che hanno beneficiato della sospensione degli obblighi fiscali, dovranno versare gli adempimenti tributari non eseguiti entro il mese di gennaio 2011. Dallo stesso mese partirà la riscossione dei tributi non versati, per effetto delle previste sospensioni, che potranno essere dilazionati in un numero massimo di 120 rate mensili, senza l'applicazione di sanzioni, interessi e oneri accessori.
Sullo stesso argomento
- 16/04/2012 Imu L'Aquila: Chiodi,...
- 05/12/2011 Ricostruzione: decurta...
- 05/12/2011 Terremoto, IVA e tribu...
- 01/12/2011 Ricostruzione: Chiodi,...
- 24/11/2011 Contributi Inps: Chiod...
- 23/11/2011 Tasse: Chiodi al lavor...
- 14/11/2011 Ricostruzione: pubblic...
Argomenti
- pagamenti
- ricostruzione
- report
- fondi
- interventi pubblici
- cantieri della ricostruzione
- rimborsi
- comuni
- macerie
- attività produttive
- cas
- popolazione assistita
- tasse
- newsletter
- popolazione
- Chiodi
- assistenza
- beni culturali
- stm
- alberghi
- sisma abruzzo
- trasferimenti
- piani di ricostruzione
- scuole
- assistenza popolazione
- beni mobili
- alloggi
- map
- proroga
- L'Aquila
- Marchetti
- case E
- popolazione post sisma
- scuole sicure
- assistenza alla popolazione
- rendicontazione
- report popolazione
- Stm
- tavolo enti
- risorse
- ater











