Il Comune confonde il censimento danni con le proposte progettuali
Al fine di precisare alcune dichiarazioni di esponenti del Comune dell'Aquila, si evidenzia che la nota dell'ottobre 2010 che il Comune ha inoltrato al Commissario riguarda la risposta al censimento indetto dal Presidente Chiodi, nella sua qualità di Commissario, a luglio del 2009 con apposito decreto.
La risposta del Comune dell'Aquila, oltre ad arrivare 15 mesi dopo la data dell'indizione del censimento, a banche dati chiuse e già utilizzate per programmare gli interventi, riguarda tutti gli edifici di proprietà del Comune e contiene solo schede utili alla quantificazione provvisoria dei danni, non costituendo ovviamente nessuna richiesta idonea a supportare la concessione di eventuali finanziamenti.
Inoltre, le valutazioni di danno in essa contenute sono in molti casi sostanzialmente difformi dalle valutazioni fatte dal Provveditorato alle Opere Pubbliche.
Si allega alla presente la nota in argomento, avente per oggetto "trasmissione schede del danno del Patrimonio Comunale".
Al fine di consentire agli uffici Commissariali la valutazione di eventuali ipotesi progettuali, si invita, come già fatto piú volte dal Commissario Chiodi, a trasmettere formalmente tali ipotesi, almeno corredate da progetti preliminari, non essendo idonea ai fini del finanziamento la comunicazione a mezzo stampa.











