ti trovi in Home » Informare » Archivio notizie » Ricotruzione: Fontana…, strategie e mission


Ricotruzione: Fontana agli urbanisti, abbiamo risorse, strategie e mission

  • Cittadini
  • Enti
  • Tecnici
  • Giornalisti
di Redazione - 30/10/2010

 “Non è affatto vero che mancano un disegno politico sul ruolo dell’Aquila ed un chiaro progetto urbanistico. Ci sono idee, programmazione, risorse e riferimenti certi per la comunità”. Gaetano Fontana, responsabile della Struttura tecnica di Missione, respinge al mittente (Istituto nazionale urbanistica e per esso il vice presidente Pierluigi Properzi, docente all’ateneo aquilano), tutti i rilievi mossi dagli esperti in una convention a Venezia. Fontana, nella sua disamina, parte dai fondi erogati, a partire dal 23 luglio 2010, dal Commissario delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi: 1.209.723,09 euro per gli edifici pubblici della città capoluogo e del resto della provincia; 2.797.870,72 euro per la riparazione edifici ATER classificati A, B e C; 147.447.119,19 euro per la riparazione e la ricostruzione delle unità immobiliari classificate A, B, C, situate nel comune dell’Aquila e nei comuni del cratere sismico. “È in corso di istruttoria - informa il responsabile StM - un cospicuo pacchetto di finanziamenti per interventi, anche di restauro, di edifici monumentali pubblici ed ecclesiastici (opere strategiche e prioritarie) e per la realizzazione della rete dei sottoservizi all‘Aquila e negli altri centri del cratere”. Per quanto riguarda la “definizione delle strategie di ricostruzione e rilancio”, Fontana fa notare che “il Commissario sta sviluppando, si augura con coerenza, il disegno generale dell’azione posto all’attenzione dell’opinione pubblica sin dal suo insediamento“. Discusso e condiviso con tutti i Sindaci, il disegno “ha cercato e trovato nuove voci in esperti di chiara fama internazionale cui spetta confermare l’adeguatezza tecnico-scientifica delle scelte urbanistiche, ma anche sociali ed economiche operate dal Commissario e dalla sua Struttura di supporto“.
L'architetto Fontana spiega che “il documento di strategia più recente elaborato dal Commissario è intitolato Azioni a breve , pubblicato il 21 ottobre scorso, che traccia la ‘rotta’ per i mesi a venire, individuando una serie di azioni; tra di esse, una delle più importanti, è orientata a sostenere la formazione di progetti sperimentali  per il centro dell’Aquila, estendibile a tutti i centri storici del cratere”. Il numero uno della StM precisa che “’cantieri sperimentali’ non intendono, né potrebbero, conformare alcunché sotto il profilo urbanistico, la cui competenza primaria è dalla Costituzione affidata ai Comuni“. “Piuttosto - sottolinea ancora - con i ‘cantieri sperimentali’ si amplia l’azione di indirizzo e di supporto che il Legislatore ha affidato al Commissario“. Fontana ricorda altresì come il Commissario Chiodi abbia sempre attribuito grande importanza alla dimensione urbana della ricostruzione ed in primis agli spazi collettivi ed alle infrastrutture pubbliche: “la Ricostruzione non riguarda solo questo e quell’edificio isolato bensì la città nel suo insieme, come spazio della storia e della vita di tutti, che il sisma ha ferito e che è necessario e doveroso risanare“. Col contributo di prestigiose facoltà di architettura e di ingegneria - Pescara, Camerino, Genova, Roma, Catania, Napoli, ecc. - i Comuni del Cratere stanno trovando soluzioni originali e di straordinario interesse (non solo per le case, ma per le strade, le piazze, i giardini, le chiese). “E se la ricostruzione dell’Aquila partirà dai suoi luoghi simbolo, il Palazzo del Governo, la chiesa delle Anime Sante, il Duomo e l’antistante Piazza del “mercato”, piazza Palazzo e palazzo Margherita - osserva Fontana - tutti luoghi e edifici naturalmente propri ‘dei poteri forti‘, forse, non è poi così grave“. Nessun “doppione” e nessun conflitto d’interesse, per il responsabile della STM. Neanche sull’argomento “sperimentazione”, il cui risultato “verrà offerto al Comune dell’Aquila che ne farà quello che la sua responsabilità istituzionale riterrà utile e doveroso, nell’auspicio che a guadagnarci sarà solo la Ricostruzione“.