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Ricostruzione: risorse della contabilità speciale in attesa decreto ministeriale

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di Redazione - 26/09/2012

Con esso si stabiliranno le quote di risorse per ciascun ente competente

“Al fine di chiarire alcune richieste che mi pervengono, relativamente alla attuale impossibilità di ricevere pagamenti legati alle diverse attività legate alla ricostruzione, mi corre l’obbligo di informare che le risorse giacenti sulla contabilità speciale dell’ex Commissario Delegato dovranno essere trasferite dopo l’emanazione del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, su proposta del Ministro per la Coesione Territoriale, che dovrà avvenire entro il 30 settembre prossimo. Lo stesso decreto stabilirà le quote spettanti ai comuni, alla provincie e agli altri enti attuatori secondo le attribuzioni di loro competenza”.

Queste le dichiarazioni del Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, rilasciate su sollecitazione di chi ha chiesto delucidazioni sulle modalità dei pagamenti a favore di amministrazioni, imprenditori privati, cittadini per le varie questioni attinenti l’emergenza e la ricostruzione.

Dalla data del 31 agosto scorso, infatti, per espressa disposizione di legge, non è più possibile emettere mandati di pagamento.

Il decreto cui fa riferimento il Presidente Chiodi è previsto dall’art. 67-bis, comma 5, del “decreto sviluppo”, come modificato dal cosiddetto “emendamento Barca”.

Unica eccezione riguarda il pagamento della ospitalità alberghiera, che le varie ordinanze hanno riservato non al Commissario Delegato, bensì al Presidente della Regione Abruzzo.

Per tali pagamenti, dunque, riservati alla strutture alberghiere, la Regione Abruzzo continua l’emissione dei relativi mandati secondo i tempi stabiliti con le organizzazioni di categoria.

Appena trasferite le risorse in argomento, secondo le quote previste dal decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, i pagamenti saranno effettuati dai comuni, dalla provincie e dagli altri enti attuatori secondo le regole ordinarie.