Cittadini, tecnici, progettisti, imprese ed amministrazioni comunali protagonisti di un percorso di ricostruzione partecipata. Seguendo le linee guida della Struttura Tecnica di Missione, cinque paesi del cratere - Tione degli Abruzzi, Fontecchio, Pescomaggiore (frazione dell’Aquila), Fano Adriano e Civitella Casanova - hanno avviato il progetto “Borghi Attivi – Statuto partecipato dei paesi d’Italia ”.
Ispirandosi ai metodi del “Village Design Statement” inglese e dello “Statuto dei Luoghi” italiano, il progetto mira ad includere i soggetti protagonisti della ricostruzione in un processo partecipativo virtuoso. Attraverso assemblee, interviste e incontri, i cittadini vengono chiamati ad esprimersi su diversi argomenti inerenti la ricostruzione per elaborare una sorta di auto-descrizione della propria identità locale.
L’iniziativa nelle sue specifiche tecnico-operative è stata presentata in conferenza stampa questa mattina, all’Aquila, presso l’Auditorium di Palazzo Silone - sede della Regione Abruzzo, alla presenza del coordinatore della Struttura Tecnica di Missione Gaetano Fontana, dell’assessore alla Ricostruzione Partecipata del Comune dell’Aquila Fabio Pelini e dei sindaci dei Comuni coinvolti: Sabrina Ciancone di Fontecchio (AQ), Tullio Camilli di Tione degli Abruzzi (AQ), Adolfo Moriconi di Fano Adriano (TE) e Marco D’Andrea di Civitella Casanova (PE).
“Il progetto dei sindaci presenti fa seguito alle linee di indirizzo della Struttura Tecnica – dice il coordinatore Gaetano Fontana – in molti Comuni abbiamo riscontrato la condivisione di scelte strategiche con i cittadini ma, nei casi specifici, l’adozione delle nostre linee guida è stata opportunamente ampliata e approfondita. Lo Statuto non sarà soltanto una semplice testimonianza culturale, ma uno strumento di coesione sociale, un documento operativo che verrà approvato dai Consigli Comunali, farà parte del Piano di Ricostruzione e contribuirà alla pianificazione urbanistica”.
Il sito del Progetto Borghi Attivi











