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Ricostruzione: Chiodi, siamo in fervida attesa dei piani dei Comuni

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di Redazione - 26/11/2010

"Siamo in fervida attesa che i comuni presentino i Piani di ricostruzione per i rispettivi centri storici". Lo ha detto il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, nel corso della conferenza stampa tenuta a Palazzo Chigi insieme con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il Sottosegretario alla presidenza, Gianni Letta, e il capo dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli. "E' un adempimento che hanno voluto con forza gli enti locali quando si è andato ad elaborare il Decreto Abruzzo – ha spiegato Gianni Chiodi – ed ora tocca a loro dar seguito a quella volontà. Noi siamo pronti, come del resto recita la legge, a finanziare questi Piani, ma è chiaro che fino a quel momento nessuno può sollevare polemiche su ritardi nella ricostruzione dei centri storici dei comuni del cratere". Il commissario per la ricostruzione ha poi affrontato il nodo del prezziario dopo che da più parti sono arrivate proteste per la sua presunta inadeguatezza. Chiodi ha annunciato che "il prezzario verrà modificato ma solo per le ipotesi di sostituzione edilizia", e cioè solo nel caso in cui l'abitazione da riattare viene abbattuta e ricostruita ex novo. In quella situazione, ha detto Chiodi, "il prezzario della ricostruzione verrà modificato, cosi come richiesto dai rappresentanti delle associazioni professionali e vi posso dire che il decreto che contiene questa misura  è in fase di ultimazione per la firma". Chiodi ha poi aggiunto che "nel terremoto dell'Umbria e Marche il prezzario sulla ricostruzione ha subito diverse modifiche" e che finora per la case dichiarate E "sono arrivate 400 richieste di finanziamento, alle quali evidentemente l'attuale prezzario è assolutamente rispondente alla realtà di mercato". Nel corso della conferenza stampa, infine, il commissario ha detto che dal 6 aprile 2009 "la popolazione dell'Aquila si è ridotta di sole 1500 unità, un decremento al di sotto delle più ottimistiche e rosee previsioni fatte subito dopo il sisma".