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Ricostruzione: Chiodi, necessario rispetto delle leggi

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di Redazione - 28/09/2010

“Passata la situazione di emergenza gestita da Guido Bertolaso e dalla Protezione civile nazionale si apre adesso una nuova fase: la fase della ricostruzione, che deve assolutamente rispettare le leggi e non può lavorare in deroga a tutto come avveniva prima”. Con queste parole Gianni Chiodi, Commissario per la Ricostruzione e Presidente della Regione Abruzzo, ha introdotto il difficile punto all’ordine del giorno sulla ricostruzione post terremoto nella seduta straordinaria del Consiglio regionale, in corso all’Aquila, presso il palazzo dell’Emiciclo. “Sia chiaro ai cittadini e a tutti i presenti qual'è il ruolo del Commissario delegato e quale quello dei sindaci. Saranno loro i veri artefici della ricostruzione – ha aggiunto Chiodi – senza di loro i piani di ricostruzione dei centri storici, che sembrano un po’ fermi perché non si vedono, ma ci sono, non partiranno mai. È necessario, quindi, ribadire l’impegno e il lavoro che dovranno svolgere gli amministratori comunali e il mio ruolo di coordinamento e controllo del loro operato”. “So bene che per quanto possa dedicarmi anima e corpo a una situazione così difficile, come la ricostruzione - ha continuato Chiodi - sarà duro avere il consenso di tutti. Gli stessi tempi della ricostruzione, che potranno essere di 5, 10 o 15 anni, saranno contestati. Bisogna dire, però, che ci vorranno almeno 20 mesi solo per fare i piani esecutivi, come dicono gli architetti”. Passando, quindi, alla richiesta avanzata da alcuni cittadini ed esponenti politici di una legge organica sulla ricostruzione il Commissario Chiodi ha ribadito che esiste già una legge, la n. 77. Ci sono poi le ordinanze che consentono una maggiore flessibilità nel rispondere di volta in volta alle richieste avanzate dalla cittadinanza a seconda delle loro necessità. Il Commissario delegato ha poi annunciato che oggi è in votazione presso il governo la trasformazione del contributo per la ricostruzione in indennizzo. In tal modo i cittadini e i proprietari avranno la possibilità di fare personalmente le loro scelte sui lavori di ristrutturazione delle loro case. “La trasformazione del contributo in indennizzo è un’azione di questo Commissario, così come la nomina del vice Commissario è una mia richiesta avanzata al governo. Allo stesso tempo anche i trasporti gratuiti per gli studenti, l’istituzione di una zona franca, la proroga della restituzione delle tasse e gli stanziamenti necessari per la ripresa economica del territorio sono il frutto delle mie pressioni e delle richieste che ho presentato al governo”, ha concluso il Commissario governativo Gianni Chiodi.