Nasce all’Aquila un centro di ricerca e formazione di ingegneria sismica . È stato il rettore dell’università Ferdinando Di Orio, insieme al Presidente della Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili (CNCE), Armido Frezza, a presentare la realizzazione di questa struttura - denominata CERFIS - esprimendo gratitudine a chi ha permesso di mettere in campo uno dei progetti più importanti nell’ambito del processo di ricostruzione della città dell’Aquila.
Il Centro di ricerca e formazione in ingegneria sismica è costituito dall’Università dell’Aquila – Dipartimento di Ingegneria delle strutture, delle acque e del terreno – e dalla Cnce ed è stato costituito grazie ad un processo iniziato subito dopo il sisma con l’obiettivo di contribuire al potenziamento della didattica e della ricerca nei settori scientifico-disciplinari della Scienza e della Tecnica delle costruzioni, in particolare in zona sismica. Il direttore del Cerfis è Dante Galeota il quale ha delineato le finalità e le attività del Centro, alcune delle quali già in essere.
In particolare, per quanto riguarda la formazione, l’obiettivo è quello di promuovere la promozione e il trasferimento della conoscenza delle discipline dell’ingegneria sismica nel territorio. Ad oggi, è già iniziato un corso di aggiornamento in collaborazione con l’ordine degli Ingegneri, l’ordine degli Architetti e Reluis su tematiche urgenti quali la progettazione per gli edifici in cemento armato inagibili (classificati E). Si continuerà con moduli di aggiornamento sugli edifici in muratura, presenti soprattutto in centro storico, e moduli di formazione specifici per le ‘figure di cantiere.
Per quanto riguarda la ricerca, invece, lo scopo è quello di ideare, promuovere e sviluppare programmi di interesse regionale, nazionale e internazionale su diversi temi. Il primo esempio è un progetto che sarà realizzato in collaborazione con il dipartimento di Protezione civile sulla microzonazione sismica; inoltre, si inizierà un monitoraggio degli edifici storici per la valutazione dei loro danni nel tempo.











