Il Commissario delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, risponde alla lettera del Sindaco del Comune dell'Aquila, Massimo Cialente, con la nota di seguito riportata.
"Caro Sindaco, Caro Massimo
in riscontro alla Tua del 23 novembre scorso mi corre l’obbligo di riferirTi che non comprendo i motivi della “incertezza” o, addirittura, della “confusione” che rilevi in esito a “telefonate e incontri intercorsi con alcune strutture chiamate a gestire la fase dell’emergenza e della ricostruzione” .
I dati in mio possesso testimoniano che lo scrivente ha trasferito al Comune dell’Aquila, in merito alle spese legate alla gestione dell’emergenza (Contributo di Autonoma Sistemazione, puntellamenti, spese del personale e altro) la somma complessiva di oltre 113 milioni di euro a fronte di un importo richiesto alla data del 10 novembre 2010 di 160 milioni.
A tale somma, pari al 70,57 per cento di quanto i Tuoi uffici hanno richiesto, vanno aggiunti 4 milioni di euro per il ripristino di tutte le aree di accoglienza della popolazione sfollata site nel Tuo Comune, e 16,7 milioni di euro per il ristoro delle attività produttive danneggiate dal terremoto, pari al 100% delle istanze pervenute dal Comune dell’Aquila.
Il totale somma circa 133 milioni di euro.
Pertanto, secondo quanto risulta alle strutture di questo Commissario, Tu avresti ad oggi potuto pagare mediamente il 70,57 per cento di tutte le somme che i cittadini si attendono in materia di spese legate all’emergenza, il 100% della circa 2000 istanze relative alle aziende danneggiate ed avviare tutti i lavori per il ripristino delle ex aree di accoglienza.
Ti domando: è così?
Sul fronte della ricostruzione privata, come sai, oltre ai 2 miliardi della Cassa Depositi e Prestiti, sono stati accreditati 714 milioni di euro sulla relativa contabilità commissariale.
Ad oggi il Comune dell’Aquila ha richiesto 46 milioni di euro, mentre lo scrivente ha provveduto ad accreditare al medesimo Comune la somma complessiva di 66 milioni, comprendente anche 20 milioni a titolo di anticipazione.
Circa la riferita necessità di prorogare alcune misure poste in essere nel periodo della emergenza, Ti evidenzio che lo scrivente sta già lavorando per formulare una specifica proposta alle autorità di protezione civile nazionale competenti che, ovviamente, terrà conto del fatto che alcune di quelle stesse misure non hanno più ragione di esistere, mentre altre, come quelle da Te evidenziate, vanno sicuramente assicurate anche per il futuro.
Inoltre, sulle difficoltà da Te evidenziate relative al ristoro per le spese di trasloco, nonché per quelle relative ai beni mobili distrutti, Ti ricordo quanto sopra già evidenziato: in particolare, sulla base di quanto rendicontato dal Tuo Comune, dovresti essere in grado di pagare il 70,57 per cento dei contributi richiesti.
Infine, riferendomi al Contributo di Autonoma Sistemazione, Ti ricordo che Ti è stato completamente pagato il fabbisogno al 31 maggio 2010 pari a 32 milioni di euro.
Il fabbisogno in termini di CAS dal 1° giugno al 10 novembre scorsi risulta pari a 38 milioni di euro per il quale, in data 16 ottobre 2010, hai ricevuto una anticipazione di 10 milioni di euro e successivamente una ulteriore somma pari a circa 10 milioni (nella erogazione complessiva di 35 milioni di euro disposta il 15 novembre u.s.).
Complessivamente, pertanto, su un totale richiesto di oltre 70 milioni (alla data del 1° novembre), ho disposto trasferimenti per oltre 52 milioni, residuando un importo di circa 18 milioni.
In termini percentuali lo scrivente ha trasferito il 75 per cento delle richieste pervenutemi per il fabbisogno finanziario in argomento.
Concludo evidenziandoTi che le risorse a disposizione dell’emergenza ci consentono di ritenere che tutte le pendenze oggi in essere, sommate alle necessità che si avranno sino al 31 dicembre prossimo, con ragionevole certezza potranno essere tutte saldate e, qualora dovesse evidenziarsi una ulteriore necessità di cassa, che comunque sarebbe di scarso ammontare relativo, sarà mia premura attivare ogni utile iniziativa per consentire ulteriori trasferimenti dal Governo nazionale.
Al fine di poter effettuare un riscontro sui dati che Ti riporto, ricordo che gli stessi sono tutti consultabili da tempo sul sito dedicato alla ricostruzione e settimanalmente pubblicati su alcuni quotidiani locali.
Auspico che anche Tu possa determinarTi a pubblicare, come tutti i Sindaci dei Comuni del “cratere” , i provvedimenti di ammissione a contributo e gli altri pagamenti che devi effettuare a favore di tutti gli aventi diritto quali i cittadini beneficiari del Contributo di Autonoma Sistemazione, dei rimborsi per traslochi, per beni mobili danneggiati, dei ristori alle attività produttive, dei contribuiti per la riparazione degli immobili privati, nonché a favore delle imprese che hanno effettuati lavori per puntellamenti e altre opere provvisionali.
Sperando di averTi fugato ogni elemento di incertezza, nonché averTi dimostrato che non esiste alcuna confusione nelle strutture commissariali, l’occasione mi è utile per salutarTi cordialmente.
Giovanni Chiodi
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Al Sindaco del Comune dell’Aquila
Dott. Massimo Cialente
e, per conoscenza:
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Silvio Berlusconi
Al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dott. Gianni Letta
Al Ministro dell’Economia e delle Finanze
On. Giulio Tremonti
Al Capo Dipartimento della Protezione Civile
Dott. Franco Gabrielli
Ai Sindaci dei Comuni del cratere












