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Fondi sociale: Chiodi e Giovanardi, il bando sul decreto 50 non verrà ritirato

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di Redazione - 25/03/2011

Il bando pubblico sui progetti a sostegno delle famiglie non verrà ritirato. Lo hanno annunciato il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, e il sottosegretario alle Politiche della famiglia, Carlo Giovanardi, nel corso di una conferenza stampa rispondendo in questo modo alle richieste di revocare il bando del 14 marzo contenuto nel decreto 50 e far ripartire daccapo tutta la procedura. Il sottosegretario Giovanardi ha spiegato che "i progetti pervenuti prima dell'emanazione del bando del 14 marzo, non verranno tenuti in considerazione anche se potranno essere ripresentati nell'ambito dello stesso bando. Così come - ha aggiunto Giovanardi - non verrà azzerata alcuna procedura; i soldi ci sono,  sono immediatamente spendibili e dunque bisogna far al più presto per far partire i progetti che potranno essere presentati, come dice il decreto 50, entro il 15 aprile". Il Sottosegretario ha confermato che nel bando sono a disposizione circa 9 milioni di euro, "che rappresentano la disponibilità residua dei 12 milioni di euro stanziati nell'immediatezza del terremoto del 6 aprile. Da questa cifra è stata decurtata sola la parte relativi ai lavori dell'ex Onpi, il cui progetto è arrivato a compimento. Poi silenzio assoluto per due anni; da qui la decisione di fare un bando pubblico che vaglierà i progetti secondo criteri pubblici, noti e definiti". Sulla stessa frequenza d'onda il Commissario delegato alla ricostruzione: "Un mese è ampiamente sufficiente per presentare schede progettuali da parte dei comuni del cratere - ha detto Gianni Chiodi -. Questa struttura commissariale ha scelto ancora una volta la strada della trasparenza e della chiarezza, essendo in gioco soldi pubblici. Del resto quale garanzia migliore è la certezza di regole codificate per tutti coloro che partecipano ad un bando pubblico. E il decreto 50 risponde a queste esigenze: informazione e coinvolgimento di tutti i comuni". Il commissario Chiodi, poi, non ha mancato di ringraziare il Sottosegretario "per aver mantenuto intatta la disponibilità finanziaria dei 12 milioni stanziati dopo il terremoto nonostante siano passati due anni. Giovanardi ha mostrato grande senso di responsabilità non cedendo alle polemiche e mostrando invece di andare avanti sulla strada di incentivazione alle politiche della famiglia". In chiusura, il Commissario per la ricostruzione ha precisato che "tutte le esigenze che non trovano risposte o accoglimento nel bando pubblico del decreto 50, potranno essere prese in considerazione facendo riferimento al fondo generale delle donazioni legate al terremoto".