Il Commissario delegato per la Ricostruzione, e presidente della Regione Abruzzo non impugnerà le sentenze del Tar sui ricorsi presentati da alcuni Comuni per essere inseriti nel "cratere sismico". Il Commissario ribadisce di "aver già richiesto al Dipartimento della Protezione civile nazionale di avviare le verifiche di natura tecnica per ottenere i dati necessari per poter adempiere a ciò che il Tribunale amministrativo ha stabilito". "E' implicita pertanto - conferma il Commissario - la mia volontà di non ricorrere al Consiglio di Stato, come è stato invece erroneamente paventato, per oppormi a quanto deciso dal Tar". La presa di posizione del Commissario anche per chiarire dubbi e perplessità di alcuni amministratori della Valle peligna, "male informati da chi ha tutto l'interesse a creare malcontento".
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