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Consiglio Comunale dell’Aquila straordinario: espressione di democrazia a Piazza Navona

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di Francesca Petrei - 24/06/2010

Si è svolto in seduta straordinaria aperta il Consiglio Comunale dell’Aquila, convocato a Piazza Navona a Roma. I punti all’ordine del giorno sono stati la richiesta della proroga dell’esenzione dal pagamento delle tasse, l’introduzione di una tassa di scopo, la realizzazione della zona franca. Nell’intervento di apertura il Sindaco dell’Aquila Massimo Cialente ha ringraziato tutti i presenti: i consiglieri comunali, i Sindaci del cratere, i parlamentari e i cittadini arrivati a Roma in una delegazione di circa 600 persone. L’obiettivo, ha detto il Sindaco, è parlare agli italiani e alle italiane della situazione della città dell’Aquila. Al termine della seduta, il consiglio ha votato al'unanimità un documento con il quale viene rivolto un appello al Parlamento, al Governo, al Presidente e al Consiglio dei Ministri affinché "rivalutino ed approfondiscano le ragioni e lo stato del profondo disagio della popolazione terremotata e acconsentano a reiterare le preesistenti forme di defiscalizzazione e sospensione delle trattenute a vario titolo sui redditi, delle rate di mutui per le prime case inagibili, intervenendo con una normativa unica e adeguata allo stato reale delle cose per realizzare la ricostruzione e la ripresa economica e sociale del territorio". Gli interventi successivi a quello del Sindaco, del Presidente della provincia dell’Aquila Del Corvo, del Sindaco di Rocca di Mezzo Nusca in rappresentanza di tutti i sindaci del cratere, dei Senatori Piccone e Marini, dell’onorevole Lolli, della vicepresidente del consiglio provinciale Stefania Pezzopane, dei consiglieri Tancredi e Perilli e del rappresentante dell’Assemblea cittadina Fabiani, sono stati un coro unanime. Si è ribadito il pieno e indiscutibile riconoscimento e ringraziamento alle Pubbliche Istituzioni dello Stato per quanto fatto nell’emergenza post-terremoto; inoltre, insieme si è voluta porre l’attenzione delle Istituzioni e della Pubblica opinione sui gravi problemi che attanagliano il comprensorio aquilano e chiedere l’adozione di provvedimenti necessari per far ripartire e rinascere la città dell’Aquila e tutti i comuni del cratere.