Mostra fotografica a Fontecchio, simbolo della memoria collettiva.
“Ognuno di noi può e deve essere messaggero del passato per interpretare al meglio il presente; gli artisti, grazie alla loro sensibilità, ci danno, come oggi, strumenti per non dimenticare. Le Istituzioni e la politica hanno il dovere di pianificare il futuro e portare avanti la rinascita della città dell’Aquila e di tutto il territorio circostante.” Così, il Commissario Delegato per la Ricostruzione e Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, è intervenuto, oggi, all’inaugurazione della mostra fotografica “Lo spazio della memoria” a Fontecchio. Si tratta di una esposizione di immagini antiche, recenti e attuali della città dell'Aquila realizzate dal fotografo Roberto Grillo e allestita all'interno della cinta muraria medievale del centro storico del paese da Carlo Mangolini e Marcello Deroma. Lo spazio espositivo ospita anche una stele in ricordo delle vittime del terremoto del 6 aprile 2009 e una postazione multimediale contenente informazioni sulla prevenzione antisismica. “Ringrazio in particolare il Sindaco di Fontecchio, Sabrina Ciancone, per la dedizione e il lavoro che quotidianamente svolge. Il fatto che le foto della città dell’Aquila siano esposte nel borgo medievale di Fontecchio rafforza ancora una volta l’idea della “città – territorio”, della vicinanza dei territori e delle identità – ha continuato il Commissario – rendendo sempre più chiaro il fatto che tutti i comuni limitrofi siano in realtà un continuum economico, sociale e culturale. La ricostruzione e il rilancio dello sviluppo non possono essere, dunque, che realizzati in sinergia, collaborazione e con un lavoro comune”.












