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Chiodi: basta conflitti occorre pensare alla ricostruzione

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di Redazione - 28/09/2010

Nel corso del suo intervento, il Commissario Chiodi ha affrontato l’argomento connesso con le dimissioni dell’ex suo vice, Cialente, sottolineando che allo stesso era affidata la delega all’assistenza della popolazione: “Cialente non era e non è interessato a presidiare la Struttura per la Gestione dell’Emergenza ed era a conoscenza della nomina di Antonio Cicchetti già due mesi fa”. “Con Cialente abbiamo sempre avuto e abbiamo tuttora un proficuo rapporto di collaborazione che mi auguro prosegua anche in futuro”. Parlando del nuovo vicecommissario Antonio Cicchetti, che egli stesso ha suggerito al governo indicandolo come persona adatta a collaborare nella ricostruzione, il Commissario ha detto che “in veste di persona molto legata al suo territorio, nonché di esperto amministrativo di larga esperienza, potrà dare un prezioso contributo in tutte le delicatissime e non certamente brevi fasi della ricostruzione”. In riferimento ai fondi per la ricostruzione, Chiodi ha precisato che, ad un periodo iniziale segnato da scarse disponibilità economiche, “sono ad oggi disponibili 170 milioni di euro per la ricostruzione privata, 170 milioni di euro per l’edilizia pubblica e per il prossimo anno sono stati stanziati dal Cipe un miliardo e mezzo di euro che saranno utilizzati dopo che comuni e provveditorato alle opere pubbliche, in qualità di soggetti attuatori, avranno indicato come spenderli”. Durante l’intervento, il Commissario ha sollecitato le Imprese a costituire consorzi per partecipare ad appalti di rilevante entità, come ad esempio per le opere pubbliche ed ha invitato i cittadini a scegliere imprese e professionisti non gravati da altri lavori e da altri incarichi professionali che rallenterebbero inevitabilmente i tempi. “Ora bisogna mettere da parte i conflitti e le polemiche e pensare alla ricostruzione”. Infine, in risposta ad alcuni quesiti rivoltigli dalla minoranza, Chiodi ha dichiarato che ad oggi la Struttura tecnica di Missione si avvale di 9 professionisti e di 4 esperti messi a disposizione del Comune dell’Aquila e che sono stati già stanziati 80 milioni di euro per la ricostruzione dell’Ospedale San Salvatore.