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Chiodi ai sindaci dei Comuni terremotati: ecco gli strumenti per l'avvio della ricostruzione condivisa

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di Redazione - 21/10/2010

Il Commissario Gianni Chiodi ha avviato un insieme di operazioni finalizzate a rendere più spedita ed efficace la ricostruzione complessiva dei centri del cratere sismico. Un’iniziativa da condividere con i Comuni del cratere. Giovedì 28 ottobre è fissata la seconda riunione con le Municipalità, per la definitiva individuazione dei luoghi e la definizione delle regole per la selezione, trasporto e riutilizzo delle macerie. Sono state avviate, in molti casi, collaborazioni fra i Comuni e le Università italiane quale supporto tecnico per lo svolgimento dei compiti e delle attività di competenza dei Comuni stessi. Per raggiungere questo obiettivo è stato predisposto il “Capitolato tecnico” e il relativo schema di convenzione. Per quanto riguarda il capoluogo d’Abruzzo, sono state avviate, con la collaborazione dell’Università dell’Aquila, di Reluiss, e del CNR, alcune iniziative che potranno essere estese ai restanti Comuni. Le iniziative riguardano l’elaborazione della Carta degli spazi pubblici, ivi comprese le reti dei sottoservizi, ai fini della valutazione dei profili economici della Ricostruzione. Saranno inoltre predisposte la Carta degli indirizzi progettuali e la Carta degli indirizzi costruttivi, da cui derivare criteri per la valutazione trasparente della qualità urbana. A seguito di una serie di incontri e di approfondimenti avviati con la Provincia dell’Aquila, l’Arcidiocesi dell’Aquila ed alcuni Consorzi dei Proprietari - soggetti direttamente interessati alla messa a punto della metodologia più opportuna ed efficace per la ricostruzione del centro storico della città de L’Aquila – è stata elaborata un’ipotesi sperimentale di intervento su uno dei comparti più significativi della città che ha come capisaldi il Palazzo del Governo, gli aggregati della Prefettura, le chiese di San Marco e di Sant’Agostino, di Santa Maria del Suffragio, il Duomo e l’Arcivescovado. La proposta di un Cantiere pilota per una ricostruzione possibile, elaborata con la partecipazione di Reluiss, delle strutture del Vice Commissario ai beni culturali, e dei gestori delle reti, ha come obiettivo l’elaborazione e la messa a punto di indirizzi, metodi e pratiche di politica urbana per favorire il processo decisionale posto in capo ai Comuni. L’iniziativa, verrà presentata dal Commissario delegato Gianni Chiodi nei prossimi giorni.