ti trovi in Home » Informare » Archivio notizie » Assegnazione alloggi,…abitazione principale


Assegnazione alloggi, ampliata la definizione di abitazione principale

  • Cittadini
  • Giornalisti
di Fabrizio Caporale - 04/08/2010

Anche la casa comprata prima del sisma del 6 aprile dello scorso anno sarà considerata, a determinate condizioni, come abitazione principale, anche se nella stessa non si viveva materialmente. Questa novità è contenuta in una direttiva del vice commissario vicario per la ricostruzione, Massimo Cialente, e riveste una notevole importanza ai fini dell’assegnazione degli alloggi del progetto Case, dei Map o del fondo immobiliare. Nella direttiva, infatti, è previsto che possano essere assegnatari di tali alloggi anche coloro che avevano acquistato un immobile da destinare ad abitazione principale prima del terremoto, purché avesse avviato i lavori di ristrutturazione dello stesso e le opere di sistemazione – per adeguarlo ad abitazione principale – fossero ancora in corso al 6 aprile di un anno fa. La casa in questione, dopo il sisma, deve essere stata classificata con esito di agibilità E, F oppure deve trovarsi in zona rossa. Inoltre, il nucleo familiare dell’interessato doveva essere sistemato, fino al giorno del terremoto, in un’altra abitazione non di proprietà, in attesa di entrare nella casa acquistata, in corso di ristrutturazione e da destinare ad abitazione principale. Per effetto di tale direttiva, tutti coloro che, rientrando in questi criteri, hanno avuto un esito negativo al colloquio per la verifica dei requisiti per l’assegnazione degli alloggi, possono chiedere il riesame della loro pratica. Chi non aveva mai fatto domanda, può riempire il modello del censimento, formulando istanza per ottenere la casa nel progetto Case, nei Map o nel fondo immobiliare. In entrambi i casi, bisognerà recarsi al servizio di Assistenza alla Popolazione della Sge, nella scuola della Guardia di Finanza. Il testo completo della direttiva è consultabile su questo sito e su www.comune.laquila.it