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Alloggi ed assistenza: richiamo ai sindaci sul rispetto delle norme

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di Redazione - 23/09/2010

Prima di dimettersi dall’incarico da Vicecommissario, Massimo Cialente ha rivolto un richiamo ai sindaci del cratere sismico affinché l’assegnazione dei map e del contributo di autonoma sistemazione vengano effettuati con il rigoroso rispetto delle normative e delle direttive finora emanate. In una nota inviata alle 57 municipalità del cratere , firmata anche dalla responsabile dell’area Assistenza alla popolazione della Struttura per la gestione dell’emergenza, Paola Giuliani, viene ricordato che sono tre i presupposti imprescindibili per le assegnazioni degli alloggi e per la concessione dei benefici assistenziali. Vale a dire la stabile dimora alla data del 6 aprile 2009 nel territorio del Comune che assegna gli alloggi; il mancato possesso o proprietà di altra abitazione agibile da parte del nucleo assegnatario (nell’ambito territoriale eventualmente individuato dai singoli Comuni) e il possesso o la proprietà della casa in cui si viveva il giorno del terremoto classificata con esito di agibilità E, F o zona rossa.
“In base ad alcune risposte giunte dai Comuni interessati – è scritto nella nota - sono state rilevate alcune irregolarità”. Tra queste, vengono indicate le assegnazioni di map a nuclei con abitazioni B o C, l’erogazione del contributo di autonoma sistemazione da parte di Comuni a beneficio di famiglie che in quei Comuni non avevano la stabile dimora, la mancata assegnazione di map disponibili a famiglie che ne hanno diritto e che continuano a rimanere negli alberghi.
“Considerato che tali irregolarità possono comportare responsabilità di natura penale, oltre che contabile, in capo all’amministrazione Locale, nonché ai beneficiari delle varie forme di assistenza – viene riportato ancora nella nota – si esortano tutte le amministrazioni a verificare la legittimità delle assegnazioni di alloggi effettuate ed a provvedere all’immediata revoca nel caso in cui venissero rilevate difformità rispetto a quanto indicato dalla vigente normativa. Analoga procedura deve essere applicata nei confronti delle concessioni del contributo di autonoma sistemazione e dell’assistenza alberghiera”