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Accreditati al Commissario 714 milioni di euro da utilizzare per gli edifici A, B, C ed E

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di Redazione - 10/08/2010

Il Commissario Chiodi ha dato notizia dell’accredito di 714 milioni di euro sulla contabilità speciale della ricostruzione. “Le somme” dichiara il Commissario “consentiranno ai Comuni di mettere a disposizione dei privati  le risorse necessarie per la ricostruzione e la riparazione degli edifici privati sui provvedimenti definitivi di ammissione a contributo adottati e da adottare. I 714 milioni si aggiungono ai 2 miliardi della Cassa Depositi e Prestiti. In questo modo anche chi avrà scelto la modalità del ‘contributo diretto’ potrà tranquillamente procedere con i lavori in quanto le ditte potranno essere pagate con i tempi e le procedure previsti dalle normative emergenziali in atto.L’accredito conferma l’impegno del Presidente del Consiglio dei Ministri di qualche giorno fa e si somma ai 170 milioni di euro per gli edifici pubblici, già pervenuti nelle casse commissariali, e alle risorse che stanno per essere accreditate per gli impegni dell’emergenza”.Le risorse per la ricostruzione e la riparazione degli edifici “A”, “B”, “C” ed “E” saranno immediatamente trasferite ai Comuni che hanno subito danni agli edifici privati dopo che gli stessi Enti avranno comunicato i relativi fabbisogni risultanti dalle rendicontazioni.A tale scopo il Commissario Delegato ha già inoltrato una nota con la quale si richiede di fornire immediatamente il dato delle necessità di ordine finanziario per i contributi cosiddetti “diretti”.“Attendiamo che i Sindaci dei Comuni interessati” conclude il Commissario Chiodi “trasmettano nelle prossime ore le richieste in ordine ai fabbisogni finanziari. Conto che tale operazione avvenga quanto prima possibile al fine di dare concreti riscontri ai privati cittadini e alle imprese che attendono il pagamento dei lavori effettuati”.